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20 novembre 2009

Chrome Os, il sistema operativo di Google, velocità, sicurezza, semplicità e, soprattutto, rete. Pochi secondi per avviarsi e nessun programma installato: tutto quello che serve a Chrome Os è una connessione a internet, ed è proprio sul web che risiedono tutti i suoi programmi. Anche se per poterlo provare con mano bisognerà aspettare ancora un anno, la breve dimostrazione nel quartier generale di Mountain View del motore di ricerca evidenzia tutte le carte nascoste del sistema operativo. Alcune già nell'aria, e altre del tutto inattese, come la possibilità di utilizzarlo solo sui computer che lo equipaggiano al momento dell'acquisto (in maniera simile ai Mac della Apple). Caratteristiche. Il Chrome Os vive in simbiosi con l'omonimo browser e, accendendo il computer, in pochi secondi l'utente si ritrova già su internet. Le operazioni che siamo abituati ad eseguire dal desktop, come il lancio di un programma o la navigazione tra cartelle, vengono eseguite attraverso il browser, sfruttando alcuni dei servizi noti del motore di ricerca, primi tra tutti i "Docs". Tutti i documenti e i dati dell'utente, inoltre, non vengono salvati sul pc ma sulla rete: nei piani di Google questo permetterà di cambiare computer con facilità e senza dover "dipendere" dall'hard disk di quello vecchio.

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27 ottobre 2009

Smau: Chiusa Edizione 2009. Oltre 49.000 Professionisti Ict In Fiera Si e' conclusa oggi a Fieramilanocity la 46ma edizione di Smau, Salone dell'Information&Communications Technology, con un pubblico di oltre 49.000 decisori aziendali e professionisti ICT: una tre giorni in cui le tecnologie e l'innovazione per il mondo dell'impresa e delle pubbliche amministrazioni sono state sotto i riflettori in quanto leve strategiche per la ripresa della competitivita' del mercato. 

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20 ottobre 2009

Laboratre sarà a SMAU dal 21 al 23 ottobre all'interno dell'area "Fatturazione Elettronica" Saremo nel Pad 4 Stand B31    

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23 settembre 2009

Ad affidarsi all'inventiva , per far fronte alle emergenze del mondo moderno, sono rimasti i giapponesi, ancora fedeli all'arte dell'"urawaza" (scorciatoia, trucco segreto), per risolvere l'insolubile. Le vere emergenze di oggi sono tecnologiche, che non capiamo e non capiremo mai, che ci lasciano a terra in momenti chiave e che siamo meno attrezzati a risolvere, anche di una candela sporca nel motore. Ci servono trucchi semplici per un mondo complesso. Ecco la urawaza per i frustrati della tecnologia. "La cartuccia è vuota" Così, almeno, dichiara la vostra stampante. Solo che è notte e non volete aspettare domattina. E pensare che vi mancano solo tre-quattro pagine per finire il lavoro. Allora, togliete la cartuccia dalla stampante e portate l'asciugacapelli dal bagno. Scaldate la cartuccia per due-tre minuti e rimettela nella stampante ancora calda. L'inchiostro secco ha tappato i buchini della cartuccia, scaldandola potete riuscire a far uscire ancora un po' d'inchiostro, quanto basta per tre-quattro pagine. "Il cellulare è sempre scarico" Se lo tenete in tasca, è probabile. Il calore del corpo scalda la batteria, accelera i processi chimici che la fanno funzionare e si scarica più in fretta. Tenete il telefonino in borsa o alla cintura. E, se avete dimenticato il caricatore a casa in un viaggio, potete riuscire a salvare, con lo stesso principio, almeno le ultime telefonate. Spegnete il cellulare e fategli passare la notte nel frigorifero. Vi rimarrà un po' di carica in più. "Oops, guarda dove mi è caduto il telefonino" Cioè nel water. Tiratelo fuori ed estraete subito la batteria, per evitare un corto circuito letale per il cellulare. Poi, dopo aver asciugato il telefonino, mettetelo in un barattolo con del riso crudo. L'umidità si trasferirà naturalmente dal cellulare al riso, per la stessa ragione per cui pochi chicchi di riso tengono asciutto il sale. "Wi-fi in ogni angolo" Avete l'Adsl in salotto, ma il router Wi-fi non riesce a trasmettere il segnale a banda larga fino in camera da letto, negandovi la possibilità di chattare da sotto le coperte. Prima di andare a comprare qualche costoso ripetitore, provate con il sacchetto delle patatine. E' un foglio di alluminio e, senza bisogno di cavi, batterie o quant'altro è tutto quello che vi serve per costruire un riflettore di onde radio. Montate, con qualche pezzo di legno, il foglio di alluminio, in modo che assomigli un po' alla parabola satellitare che Sky vi ha messo sul tetto (schemi e disegni su www.freeantennas.com). Mettetelo dietro il router. Rifletterà il segnale wi-fi verso la camera da letto, impedendo che si disperda in cerchio dove non vi serve (ad esempio, attraverso la parete, in casa del vicino). "Senza fruscio, senza saltelli" Il cd o il dvd che avete lasciato a coprirsi di polvere e ditate. Esistono, naturalmente, ottimi prodotti industriali per pulire cd e dvd. Però il whisky va altrettanto bene, dato che l'alcool è un ottimo solvente. Non occorre che sia un doppio malto, naturalmente: impregnatene una pezzetta e pulite il cd. Attenzione, per il vecchio vinile (i gloriosi lp) va benissimo l'acqua distillata. Come per tutti i rimedi casarecci, non è detto che funzionino davvero. Ad esempio, se l'hard disk del vostro pc fra crash e diventa inservibile, potete provare a metterlo nel congelatore. Quando lo ritirate fuori e lo riportate a temperatura ambiente, è possibile che le parti che hanno perso l'allineamento si siano risistemate un po' e riusciate a recuperare qualcosa. E' possibile, appunto. Ma, provare, che vi costa?

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17 settembre 2009

Entro la fine dell'anno o al massimo nei primi mesi del prossimo partirà la fase iniziale del progetto di diffusione della fattura elettronica che coinvolge catene di distributori come Mediaworld, Euronics, Expert (solo per citarne alcuni). I documenti interessati allo scambio elettronico sono quelli relativi agli ordini d'acquisto, ai documenti di trasporto e alle fatture.I vantaggi sono innegabili, si va dalla riduzione degli errori fino allo sveltimento dei processi. La prima fase vedrà le aziende utilizzare la piattaforma per lo scambio dati di primo livello che eliminerà qualsiasi passaggio di carta. Un processo nel quale il risparmio sarà contenuto ma non trascurabile. Per recuperare efficienza i big della grande distribuzione specializzata hanno messo da parte le rivalità e hanno aderito al progetto Ediel, che prevede l'integrazione della filiera e ripercorre una strada già tracciata da altre esperienze come Metel (integrazione filiera delle componenti di materiale elettrico), Dafne (prodotti farmaceutici), Indicod-Ecr (largo consumo) e altri. Oltre al settore dei rivenditori al dettaglio è stata coinvolta anche l'industria, per un totale di oltre 1.500 aziende aderenti. All'appello mancano ancora settori importanti come Information technology, telecomunicazioni e home entertainment, ma i contatti sono già stati avviati e in un futuro non troppo lontano il progetto potrà comprendere tutti gli altri ambiti della filiera. Va ricordato che, con la risoluzione n. 158/E del 15 giugno, l'agenzia delle entrate ha permesso la massima libertà sull'individuazione del sistema con cui acquisire l'immagine dei documenti a rilevanza fiscale superando di fatto le rigide interpretazioni delle risoluzioni n. 161/E/2007 e 14/E/2008. In pratica è possibile acquisire direttamente l'immagine prodotta tramite il processo di generazione dello spool senza materializzare il documento su supporto fisico. L'agenzia delle Entrate ammette, infatti, la conservazione sostitutiva da spool di stampa di documenti analogici prodotti o ricevuti con modalità informatiche, ma privi di riferimento temporale e di firma digitale dell'emittente. Per l'esistenza giuridica e la rilevanza fiscale del documento è necessaria, in ogni caso, la sua materializzazione su supporto cartaceo da conservare, ed esibire a richiesta, sino al completamento del processo di conservazione sostitutiva.  

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